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Foto by Ranaan A.D. 1633 L'Assedio di Canelli 16-17 Giugno 2007
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Ci affacciamo nel 1600 Ed eccoci finalmente, dopo tanti anni che ne sentiamo parlare, allo spettacolare Assedio di Canelli. Qualche giorno di preparazione e siamo pronti. Le scarpe le abbiamo, i pantaloni li cucio io nelle sere precedenti, lo stesso vale per i giacchini, in quanto alle camice bianche usiamo quelle del 1400, piu' alcune proprie a sbuffo del 1600, la fusciacca ci viene fornita, nessun problema per cinture, foderi e bandoliere, una settimana prima ho un colpo di fortuna e compro alcune borse quadrate i cuoio, assolutamente perfette, completiamo il tutto con calze sopra il ginocchio e dei cappelli di paglia a tesa alzata. Siamo Pronti. Il primo giorno, arriviamo con largo anticipo, ci posizioniamo, ci cambiamo, decidiamo quali armi portare in sfilata, (alabarda, Partigiana, 2 stocchi, una lama ricurva, una spada corta, due Spade a due mani, due cannoncini). Lasciamo Cappelli e guanti di ferro alla base e partiamo. Dopo una breve ma sontuosa sfilata, l'organizzazione (impeccabile) ci mette a disposizione dei pulmini x giungere al campo di battaglia, "Oh, cavolo. Non possiamo cambiare armamento?" " no, non c'e' tempo" Va bene, siamo sul campo, siamo in basso, di fianco a tre cannoni che tuonano ad intervalli regolari, a dei fucilieri e a dei picchieri. Noi siamo gli schermidori. Ad un ordine attacchiamo. Hey, gli avversari sono 30, noi solo sette. Le cannonate nemiche giungono fino a noi. Si levano montagne di terra e il fumo copre la visuale, per fortuna anche la loro. Usciamo dalla nebbia dei colpi mulinando le DoppioSoldo ed io vado in Fiorentina, appaiando i miei due stocchi. Ce la caviamo bene, catturano un nostro compagno che andremo a riprendere tentando per ben tre volte (lo rivedremo solo dopo la vittoria finale). La battaglia è finita. Le nostre forze (di invasione) hanno vinto. I Canellesi si ritirano nelle Mura della città. Attendiamo un po' e poi ci mescoliamo alle truppe in ritirata x visitare questo splendido luogo. Taverne ad ogni angolo, accampamenti, una quantità infinita di gente in costume, Banchi di mercanti, di sarti, di contadini e molto molto altro ancora. In piazza al posto di guardia stanno torturando delle persone, e ne hanno le gabbie piene, bisognerà stare attenti. Dopo una lunga notte, ed un'ottima cena, ci ritiriamo nei nostri acquartieramenti. E' l'alba di domenica. Nuovamente pronti, nuovamente in parata. Questa volta assalteremo le Porte della città. Il nostro Duce, L'Orrido Guercio, ci guida per il bottino e sembra anche che i Cannellesi accettino il patteggiamento e la resa. Dopotutto magre sono le nostre richieste: 80 barili di buon vino (che qui abbonda) per gli scozzesi un centinaio di vacche gravide come risarcimento per l'assedio, e poi il saccheggio di un paio di conventi, che comunque sono fuori dalle mura. Ben poca cosa in effetti, ma i Canellesi non accettano, e dunque ci prepariamo alla pugna. Qualche ben assestato colpo di cannone, e poco dopo, con uno stratagemma, riusciamo a superare le porte della città. ci respingono una prima volta, riusciamo ad entrare una seconda. Dopo un'ora di combattimento mentre stiamo soverchiando il nemico (dopotutto siamo mercenari avvezzi alla battaglia, noi) accade. Il nostro Duce cade e viene ucciso. A noi mercenari ci paga adesso ? un'intera compagnia cambia bandiera, noi iniziamo a ritirarci e il Popolo, al gran completo, e in armi come non mai ci carica e ci incalza fuori dalla città. E' una sconfitta. Raccolgo gli uomini e ci ritiriamo in ordine. Almeno anche questa volta abbiamo salvato la pellaccia. Prendiamo i nostri Denari e festeggiamo questo. Un sontuoso banchetto ci attende. Poi nuovamente in incognito, ci aggiriamo per la città vittoriosa. ------------- Due piccole note: il secondo giorno abbiamo usato in battaglia il Battigrano, arma Contadina di infinita sicurezza. Risultato ? 1 colpito al basso ventre, 15 alle ginocchia, 37 i morti causati. Seconda nota: Mancano totalmente immagini di Anna, Gabriele e Deborah, per motivi sconosciuti non ci sono nelle foto fatte. Attendiamo fiduciosi le immagini della seconda macchina fotografica. Presenti: Ulisse, Stefano, Daniele, Stefano II, Fabio, Anna, Gabriele, Deborah |
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Per ulteriori informazioni scrivete a : Ulisse Se poi vi chedete chi siamo, ecco il link alla HP di Ranaan |